Questo è il racconto di quattro donne, le cui vite più o meno precarie si intersecano in quindici minuti di filmato, scritto e diretto da Costanza Quatriglio per Indigo Film e per la Provincia di Roma.
Ho avuto il piacere di assistere in anteprima alla proiezione di questo video documentario “Io qui. Lo sguardo delle donne” e di parlare a lungo con la regista. Dalla nostra chiacchierata è nata questo articolo che pubblico in esclusiva per Il Fatto Quotidiano.
Questo viedo (chepubblico qui in versione integrale) parla di loro e delle loro scelte, condizionate e condizionanti, di compromessi inevitabili ma anche di sconfinate conquiste. E racconta di una bambola che, negli occhi di una bambina, riflette il segno dei tempi. Una Barbie non più moglie nè eterna fidanzata. Figuriamoci donna in carriera. Una Barbie precaria punto e basta.
Non mi resta che lasciarvi alla storia di Elena, Raquel, Samantha e Antonnella.
E di Barbie precaria.
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