Chi sono

ioMi chiamo Manuela Campitelli, ho 32 anni e sono una mamma giornalista. Laureata, specializzata, patentata, professionalizzata, esaminata, vanto una lunga gavetta alle spalle e una collezione di contratti atipici nel cassetto, accanto ai sogni. Per farla breve, io sono una mamma precaria,  come ce ne sono tante, nel lavoro e quindi un po’ anche nella vita. Questo blog vuole parlare con ironia e grande onestà di come essere genitori oggi, sempre in bilico tra pappe, pannolini e contratti atipici, cercando di far convivere e sopravvivere due concetti antitetici: quello di maternità e quello di precarietà.  Diventare genitori oggi è per alcuni una scelta azzardata, per altri una scelta e basta. L’unica che nessuna legge “ad personam” può ancora vietarti. Perché quando ti scappa la voglia di genitorialità, poi ti scappa pure il figlio. E allora, miei cari genitori precari, questo blog è per voi.